Ente Parco : Il progetto PMIBB-GECT

L’Ente Parco Nazionale, dopo aver partecipato nel 2009 al I avviso nell’ambito del progetto ReTraParc, ha presentato un nuovo progetto per II Avviso pubblico del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “MARITTIMO 2007/2013”:  il progetto è denominato “PMIBB-GECT” (Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio – Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale).Coerentemente con lo scopo del Programma, che è quello di migliorare la cooperazione fra le aree transfrontaliere interessate in termini di innovazione, valorizzazione delle risorse naturali e culturali, la proposta progettuale ammessa a finanziamento – a capofilato francese – con l’Office de l’Environnement de la Corse (Ufficio per l’Ambiente della Corsica) mira a:

1. proporre un modello di gestione congiunta attraverso lo strumento comunitario del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale GECT. Ciò sotto il profilo strutturale, infrastrutturale, logistico, tecnico ed economico.

2. elaborare un piano di gestione comune ai due partner che preveda:

– l’estensione del riconoscimento ASPIM (Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea), così come ottenuto recentemente dal partner francese, anche per l’Arcipelago di La Maddalena;
– la richiesta congiunta dei due partner per ottenere il riconoscimento UNESCO circa l’innovatività della gestione dell’Aerea sulla quale opererà il GECT;
– il monitoraggio tecnico-scientifico condiviso, anche attraverso equipaggi/staff tecnici – congiunti, finalizzato ad analizzare e valutare l’ambiente socio-economico e le tendenze naturali ed antropiche dei luoghi;
– l’elaborazione di Modelli formativi (delle risorse umane coinvolte) congiunti e banche dati gestite in maniera comuni;
– l’utilizzo di strumenti ed apparecchiature gestite congiuntamente e finalizzate ad un utilizzo sostenibile dell’ambiente nonché a promuovere l’integrazione geografica dell’area oggetto dell’intervento.

3. l’adozione di un modello innovativo di gestione energetico che avrà ad oggetto, sia sull’isola di Spargi (sede amministrativa) che su quella di Lavezzi (base tecnico-scientifica) del GECT- PMIBB:

– un intervento strutturale finalizzato al risparmio energetico
– l’impiego di energie alternative che consenta l’autonomia energetica a basso, se non nullo, impatto ambientale.

Il progetto, avente durata triennale, ha una dotazione finanziaria di circa 1.800.000,00 di Euro (egualmente suddiviso tra il versante francese e quello italiano) e verte sull’ “ASSE 3: Risorse naturali e culturali – Obiettivo Specifico 3: Promuovere l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e alternativa e la diffusione della cultura del risparmio energetico, privilegiando come beneficiari i partner che abbiano comprovata esperienza in materia di energia.”La sostenibilità futura, anche finanziaria del Gruppo Europeo di Cooperazione Transfrontaliera (GECT), sarà garantita dal coinvolgimento di risorse professionali dedicate alla presentazione e gestione di successivi progetti a valere su programmi europei, nazionali e regionali.

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